27 Luglio 2026
Come scegliere la ferramenta in base alle classi di servizio nelle strutture in legno: i criteri per garantire la durabilità
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Quando si progetta una struttura in legno, la scelta dell’essenza e la dimensione delle travi rappresentano solo metà dell’opera. Il vero fattore critico per la sicurezza a lungo termine è l’ambiente di destinazione dell’edificio. L’umidità dell’aria e il contatto diretto con l’acqua determinano il tasso di degrado di ogni giunto metallico.
Comprendere le classi di servizio del legno definite dall’Eurocodice 5 è il primo passo per selezionare piastre, viti e connettori capaci di resistere alla corrosione, garantendo la piena durabilità delle strutture in legno nel tempo.
Pressione ambientale e umidità: le tre classi di servizio
La normativa divide le condizioni operative degli edifici in tre categorie precise, basate sul tasso di umidità e sulla temperatura dell’aria circostante:
- Classe di servizio 1: contesti interni protetti e riscaldati, dove l’umidità del materiale rimane contenuta.
- Classe di servizio 2: strutture coperte ma aperte o non riscaldate, come tettoie, garage o porticati.
- Classe di servizio 3: elementi esposti direttamente agli agenti atmosferici, al contatto con il terreno o alle intemperie quotidiane.
Sbagliare la classificazione dell’ambiente di posa porta a sottovalutare i fenomeni di ossidazione della carpenteria, compromettendo la tenuta del nodo strutturale.
I trattamenti protettivi per ogni classe di servizio nelle strutture in legno
Ogni classe di servizio nelle strutture in legno impone specifiche garanzie metallurgiche per la ferramenta. Negli ambienti chiusi e asciutti della Classe 1 è sufficiente una zincatura elettrolitica standard. Quando si passa alle Classi 2 e 3, il rischio di condensa e ristagno idrico cresce in modo esponenziale.
Per gli ambienti esterni o fortemente umidi servono rivestimenti pesanti: la zincatura a caldo per immersione crea uno strato metallico ad alto spessore capace di proteggere l’acciaio anche in presenza di graffi superficiali subiti durante il montaggio. Nei contesti più aggressivi, come le zone costiere o gli ambienti industriali, l’impiego dell’acciaio inossidabile rappresenta la scelta d’obbligo per evitare ruggine e macchie sulla fibra lignea.
Tolleranze millimetriche: come azzerare i tempi morti in cantiere
La longevità di una giunzione dipende anche dalla precisione di fabbricazione del componente. Se le forature o i rilievi di ancoraggio presentano sbavature, la protezione zincata rischia di saltare durante il fissaggio delle viti.
Adveco produce piastre e connettori strutturali utilizzando acciai certificati lavorati a controllo numerico. I processi di tranciatura e piegatura mantengono superfici lineari e spessori costanti su ogni lotto. Questo livello di finitura assicura una protezione anticorrosiva omogenea, velocizza la posa in cantiere senza forzature manuali e garantisce la massima durabilità delle strutture in legno.
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